Il Magazzino del Mese di Mondoffice-RAJA Italia a Castelletto Cervo (Biella): dove l’unione fa l’efficienza

Il Magazzino del Mese di Mondoffice-RAJA Italia a Castelletto Cervo (Biella): dove l’unione fa l’efficienza





L’unione fa la forza, e non solo. In logistica, l’unione fa anche l’efficienza. È con questo presupposto che due anni fa ha visto la luce il nuovo centro distributivo MondofficeRAJA Italia a Castelletto Cervo, in provincia di Biella. Realizzato a tempo di record – appena 20 mesi dalla posa della prima pietra – il progetto è per ora un unicum nell’universo RAJA. Da fine luglio viene qui gestito l’intero stock dell’azienda biellese che da 35 anni fornisce prodotti e soluzioni per luoghi di lavoro (dalla cancelleria all’arredamento), e l’assortimento completo di RAJA Italia (che distribuisce packaging, imballaggi e attrezzature per i magazzini) per un totale di quasi 50mila referenze.

La scelta è nata dall’evidente opportunità di poter creare delle interessanti sinergie, migliorando i livelli di produttività e servizio di entrambe le aziende, come spiega Andrea Renna, Supply chain Director per l’Italia di Mondoffice “tanto Mondoffice quanto RAJA Italia stanno crescendo molto in termini di volumi, oltre che di assortimento. Da un lato, Mondoffice aveva l’esigenza di aumentare il numero di referenze a stock, da sempre la sua principale leva di crescita, ma anche di migliorare la capacità produttiva; dall’altra, RAJA Italia voleva non solo avere più spazio per la propria merce, che è mediamente più voluminosa, ma anche consolidare lo stock e incrementare il livello di servizio.”. “L’innovazione in questo progetto – aggiunge Michela Vesta, Operations & Procurement Director RAJA Italia – sta nell’aver portato in un unico centro distributivo due assortimenti molto differenti per tipologia di articolo, peso, dimensione, esigenze di movimentazione rotazione. In questo modo rendiamo disponibile l’intero assortimento alla clientela di Mondoffice e RAJA, ottimizzando le attività di magazzino e mantenendo un’elevata qualità operativa. L’ampliamento del magazzino non significa solo più metri quadri, ma un passo strategico per costruire un servizio più affidabile, minimizzare le rotture di stock e garantire ai nostri clienti un’esperienza d’acquisto puntuale e precisa”.

Fin dall’inizio, le due aziende hanno lavorato con l’obiettivo di realizzare non solo una coabitazione logistica, ma una vera integrazione funzionale tra team, sistemi e processi. Il cuore del progetto risiede nell’integrazione tra i sistemi informativi (ERP e WMS), nella definizione di un piano di trasporto unico e nell’adozione di nuove logiche operative per ricezione, stoccaggio e spedizione. Un’unica squadra, con formazione condivisa e responsabilità trasversali, per garantire coerenza operativa e controllo dei processi.

Il nuovo centro distributivo congiunto rappresenta inoltre il più grande investimento logistico mai realizzato dal Gruppo RAJA in Italia ed è il primo magazzino a livello europeo condiviso da due Business Unit differenti. Un investimento che testimonia concretamente la volontà di consolidare la presenza sul mercato italiano ed un cambio di paradigma nella gestione delle operations all’interno del Gruppo.

 Una visione condivisa

Il percorso per arrivare all’attuale configurazione è stato lungo e complesso, come raccontano Renna e Vesta. Il primo passo è stato la riqualificazione dell’area industriale di circa 100 mila mq adiacente a quella su cui già sorgeva il sito di Mondoffice. L’intervento ha compreso la demolizione di un vecchio fabbricato in disuso e l’edificazione di una nuova struttura di 25mila mq, oltre all’ammodernamento del preesistente magazzino di 20mila metri quadrati. Il risultato è un imponente e moderna struttura logistica di 45mila mq di superficie coperta con capacità fino a 60mila posti pallet.

Questa è però solo la parte più visibile di un progetto che ha richiesto anni di lavoro, numerosi incontri e tante analisi con l’obiettivo di mettere in piedi un sistema che non schiacciasse ma anzi esaltasse le competenze logistiche, oltre alle caratteristiche specifiche di ciascuna delle aziende coinvolte. Abitare la stessa casa di per sé non bastava infatti per poter dire di avere una logistica integrata. Era innanzi tutto necessario avere un unico team di lavoro, affiatato, coeso e consapevole. Mondoffice e RAJA Italia hanno quindi scelto di gestire le operazioni di magazzino interamente con personale interno. Ma l’elenco delle cose da fare era ancora lungo: centralizzare la gestione e il controllo delle scorte, collegare i flussi interaziendali che viaggiavano su due distinti ERP, avere un solo gestionale di magazzino e un unico piano di trasporto, rivedere le logiche di ricezione, stoccaggio e prelievo sulla base delle caratteristiche di ciascun prodotto per poter gestire i flussi dell’una e dell’altra azienda senza distinzioni fino al momento della spedizione. In questo senso, è stato necessario analizzare e profilare decine di migliaia di articoli. Ultimo ma non ultimo, era anche opportuno individuare soluzioni tecnologiche che, anche alla luce dei possibili sviluppi futuri, garantissero nel tempo un’ampia capacità di stoccaggio, ma anche velocità e precisione nelle operazioni. In questo Mondoffice e RAJA Italia hanno trovato un partner prezioso in Savoye, multinazionale specializzata nella progettazione e nella fornitura di soluzioni avanzate per la movimentazione interna delle merci.

Innovazione basata su una solida partnership

Il rapporto tra Savoye e Mondoffice è di lunga data e di reciproca soddisfazione. Il primo progetto del provider francese a Castelletto Cervo risale a più di vent’anni fa: “una soluzione Zone To Zone per la preparazione degli ordini e l’implementazione del WMS LM – cita Andrea Renna – In seguito sono stati fatti diversi interventi di potenziamento: è stata ad esempio modificata la linea automatica inserendo una stazione ad alta rotazione e sono stati implementati innumerevoli sviluppi sul WMS”.

Il progetto per il nuovo centro distributivo ha offerto l’occasione non solo per rinnovare la collaborazione con Savoye, ma anche per perfezionare e ampliare le installazioni esistenti. L’intervento del provider si è concentrata su due aspetti. Sul fronte “software”, è stato implementato il WMS LMxt full, modificato per consentire la gestione integrata dei due assortimenti. “Il WMS è il punto di forza di Savoye – afferma Andrea Renna – ottimizza le missioni di prelievo, le relative unità logistiche ed i percorsi all’interno di un edificio dalle dimensioni importanti come il nostro”.  Per quel che riguarda invece la parte “hardware” Savoye ha progettato e costruito un’automazione in grado di garantire maggiori efficienza produttiva e capacità di stoccaggio, conciliando le sempre più varie esigenze di movimentazione delle due aziende. “Quattro anni fa Mondoffice è stata tra i primi player del settore a proporre anche articoli per la ristorazione collettiva come piatti, bicchieri, posate monouso: questo materiale ha bisogno di una sua gestione dedicata”, cita ad esempio Renna. Con uno stock così ampio e variegato, nel disegnare il nuovo layout si è dunque optato per una suddivisione in zone dedicate alla lavorazione di merci simili per dimensioni e livello di rotazione.

Il progetto nel dettaglio

Con un assortimento che va dai 40 ai 50mila articoli a stock, RAJA e Mondoffice si distinguono per un modello logistico complesso e altamente performante – spiega Michela Vesta – Ogni giorno gestiamo circa 30mila picking lines: un dato che, rapportato all’ampiezza della gamma, significa in media meno di un prelievo al giorno per singolo prodotto. Questo evidenzia la capacità di garantire un servizio rapido e preciso anche su un catalogo vastissimo, con dinamiche di rotazione molto differenziate.” Nel caso dell’assortimento RAJA, emerge una forte concentrazione dei flussi su alcune referenze, che però generano volumi importanti in termini di movimentazione. Questo non significa che sia sufficiente garantire un’elevata disponibilità solo su quei prodotti. “La vera forza di RAJA è proprio nell’ampiezza e profondità della sua offerta, e nella capacità di assicurare pronta consegna su un’infinità di referenze. Abbiamo, ad esempio, quasi 1.000 formati differenti di scatole e imballaggi postali, senza contare la varietà di sacchetti, buste e materiali da riempimento. In un contesto competitivo e caratterizzato da richieste sempre più imprevedibili, la continuità di fornitura e la velocità di evasione degli ordini rappresentano elementi chiave per garantire un servizio affidabile e tutelare la relazione con il cliente. Quando un cliente ha bisogno di un prodotto, non è disposto ad attendere a lungo: se i tempi di consegna si allungano, il rischio concreto è che si rivolga ad altri fornitori, generando una perdita non solo di fatturato, ma anche di fiducia. Per questo motivo, la disponibilità del prodotto a magazzino non può essere considerata un elemento isolato: è indispensabile affiancarla ad un’elevata reattività operativa nell’allestimento e nella spedizione degli ordini.

Aumentare la disponibilità di prodotto e ridurre i tempi di attraversamento del magazzino sono state dunque tra le condizioni essenziali per cui l’intervento di Savoye si è rivelato determinante – spiega Renna -ma il potenziale è ancora più alto: l’infrastruttura è pensata per supportare fino a 300 milioni di fatturato combinato, e il modello può ispirare altri progetti del Gruppo RAJA in Europa. Inoltre, l’allineamento tra logistica, vendite, IT e marketing consente di costruire sinergie trasversali e una customer journey coerente, anche in ottica multicanale.

Automazione e digitalizzazione

Il grosso dell’automazione progettata dal provider francese è stato concentrato nella porzione originaria dell’edificio: qui vengono principalmente gestiti gli articoli di piccole dimensioni. La linea ZTZ di Savoye, già presente al piano terra del vecchio magazzino Mondoffice, è stata mantenuta e potenziata per essere utilizzata per il prelievo degli articoli alto rotanti con sette stazioni dedicate, asservite da scaffalature a gravità per la gestione degli articoli in confezioni divise (split case). La seconda parte della linea ZTZ preesistente, al mezzanino, sarà utilizzata per il prelievo delle scatole complete pronte per essere spedite (full case conveyable boxes).

Per quel che riguarda invece gli articoli a bassa o medio-bassa rotazione è stato progettato e installato ex novo X-PTS, il sistema shuttle di Savoye per lo stoccaggio e il prelievo automatici di piccoli carichi. L’impianto è composto da due corsie e si sviluppa su 19 livelli, su ognuno dei quali lavora uno shuttle per un totale di 38. X-PTS occupa a terra appena 4.000 mq, ma sviluppando in altezza fino a 9 metri arriva a contenere circa 15mila contenitori di due diverse dimensioni.

Il carattere di innovazione del progetto risiede nel fatto che non si tratta di una semplice installazione di un sistema automatico di stoccaggio e di prelievo, ma di una completa reingegnerizzazione del flusso del materiale che necessita di essere reimballato, integrato perfettamente con la linea preesistente.

Il rifornimento di X-PTS avviene attraverso sei stazioni in area di ricevimento. Il materiale viene trasportato da un nastro convogliatore, posizionato a sei metri di altezza e dotato di due elevatori verticali direttamente all’interno dell’X-PTS evitando le attività di put away e replenishment.

All’inizio della linea ZTZ è stato inoltre implementato un sistema “auto-launching” che, a seconda dell’ordine in lavorazione, seleziona e forma la scatola più adatta, stampa e applica la giusta etichetta che contiene il routing per la spedizione e per il percorso all’interno della linea e, successivamente, lo stesso sistema stampa la lista di prelievo e la fa scivolare automaticamente all’interno della scatola Questa zona è stata completamente rimodellata ed è dotata di 4 macchine confezionatrici in grado di montare fino a 5 scatole differenti per tipologia e dimensioni (tre scatole americane e due scatole fondo/coperchio regolabili in altezza tramite macchine JIVARO alla fine della linea automatica) e cinque formati di buste. Sono installate anche 2 autolabeller per le etichette e 2 stampanti per le picking lists.

Al momento del prelievo del materiale stoccato nell’X-PTS, seguendo le indicazioni del WMS integrato, gli shuttles estraggono i contenitori necessari alla preparazione degli ordini e li inviano alle tre stazioni di picking GTP (goods to person) che si trovano nel mezzanino. In corrispondenza di ciascuna postazione, un buffer sequencer posiziona i contenitori in uscita nella corretta sequenza, ottimizzando le operazioni delle navette e rendendo più semplice e veloce la preparazione dell’ordine. le stazioni GTP consentono di effettuare 300 righe di prelievo all’ora per ogni operatore, quasi il triplo rispetto alla precedente configurazione di magazzino.

Una volta terminato il picking, le scatole contenenti gli articoli che compongono l’ordine vengono trasportata dai nastri convogliatori al controllo peso, poi alle macchine per la chiusura e la regolazione dell’altezza (Jivaro) ed infine al sorter in area spedizioni.

La merce più ingombrante o normalmente venduta a bancale (ad esempio gli imballaggi di RAJA o gli arredi di Mondoffice) sono invece gestiti “manualmente” e per lo più stoccati nella parte di più recente costruzione del centro distributivo di Castelletto di Cervo. Tutti i colli prelevati dalle diverse zone del magazzino, a prescindere dalla tipologia, vengono infine convogliati nella zona di uscita del magazzino e smistati a seconda dello spedizioniere incaricato della consegna. “Può capitare che uno stesso cliente acquisti più bancali di materiale da imballaggio RAJA e magari anche un paio di scatole di cancelleria Mondoffice, tutta merce che viene prelevata in aree e con modalità molto differenti. Noi cerchiamo comunque sempre di ottimizzare gli ordini in un’unica spedizione”, illustra Michela Vesta.

  • Ragione Sociale: Mondoffice – RAJA Italia
    Fatturato: 185 milioni di euro
    Personale: 460
    Settore merceologico di riferimento: packaging e materiale per ufficio, Ho.Re.Ca, arredo
  • Centro Distributivo Mondoffice RAJA Italia a Castelletto Cervo (Biella)
    Dimensioni: 45.000 metri quadrati coperti
    Posti pallet: +60.000
    Baie di carico: 52
    Ordini gestiti: fino a 4.500 al giorno
    Righe d’ordine gestite: 30mila al giorno
    Linee di prelievo: circa 300 all’ora
    Referenze gestite: 40-50mila (99,5% sempre disponibili)
    Spedizioni: 30.000 colli al giorno
    Clienti serviti: +200.000 in Italia
    Anno di entrata in esercizio nell’attuale configurazione: 2025
    Turni di lavoro: più turni a scorrere dalle 6 alle 22, da lunedì a sabato
    Altezza sotto trave: 9 metri (edificio vecchio) – 12 metri (edificio nuovo)
  • Progettista: SFRE
    Proprietà del magazzino: Savills Investment Management SGR
    Automazione: Savoye
    Sistema di identificazione dei materiali: SW WMS Savoye
    Scaffalature: Mecalux
    Sistemi di trasmissioni dati agli operatori: Zebra
    Mezzi di movimentazione e fornitore: +50 (Still, Jungheinrich e TMH)
    Soluzioni di sicurezza in baia di carico: Rite-Hite
    Barriere di protezione: A- SAFE

Nicoletta Ferrini

Estratto dell’articolo pubblicato completo nel numero di Luglio-Agosto 2025 de Il Giornale della Logistica

L’articolo Il Magazzino del Mese di Mondoffice-RAJA Italia a Castelletto Cervo (Biella): dove l’unione fa l’efficienza sembra essere il primo su Il Giornale delle Logistica.



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