Cile, l'autotrasporto si unisce alle proteste: no agli alti costi dei pedaggi

Cile, l'autotrasporto si unisce alle proteste: no agli alti costi dei pedaggi



In Cile, anche i camionisti si sono uniti alle proteste sociali in corso nel Paese. L’autotrasporto contesta l’eccessivo costo del sistema di pedaggio elettronico autostradale denominato “Tag”.

I trasportatori si sono uniti nel movimento “Non più Tag” ed hanno annunciato che carovane di camion circoleranno a bassa velocità sulle principali autostrade. “Non è possibile che una bolletta del Tag costi più della luce e che il prezzo di un pedaggio costi più di un litro di benzina o un chilo di pane”, ha dichiarato al canale “24 Horas” il portavoce del movimento, Andres Alarcon.

Anche l’Associazione nazionale dei proprietari di camion (Cndc) si è unita all’iniziativa e il presidente della Cndc, Juan Araya, ha definito il Tag “un abuso” aggiungendo che non è stato indetto uno sciopero del settore per garantire l’approvvigionamento del paese. Cndc parteciperà alla protesta con circa 50 camion.



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